Le nuove intercettazioni e la telefonata tra Sempio e Chiara Poggi prima del delitto

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“Ho visto il video di Chiara e Alberto“. Così Andrea Sempio in un’intercettazione, secondo quanto rivela il ‘Tg1’ sui suoi canali social. Si spiega che Sempio, in un’altra intercettazione, parlando da solo, avrebbe detto di aver chiamato Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e che lei avrebbe detto: “Non ci voglio parlare con te” attaccando il telefono. Il riferimento è a quelle chiamate partite dal telefono di casa Sempio a casa Poggi, il 13 agosto 2007, che lui ha sempre detto di avere effettuato per sbaglio e perché non ricordava che l’amico Marco Poggi era in montagna. Chiamate in cui avrebbe parlato con Chiara solo per pochi secondi. L’intercettazione, secondo quanto spiega la difesa di Sempio, l’avvocata Angela Taccia, sarebbe stata letta a Sempio dal pm Stefano Civardi stamane ma non fatta ascoltare. In serata, il commento di Sempio tramite l’avvocata Angela Taccia che respinge al mittente le accuse: “Non ho mai, mai, mai visto alcun video”.

L’intercettazione

Secondo altre fonti accreditate, le frasi riportate da alcuni organi di stampa sarebbero inesatte. Eccole: Sempio parlando tra sé e sé tra l’altro dice: “Lei ha detto.. ‘non ci voglio parlare con te (imitando una voce femminile)”. E ancora: “Era tipo io gli ho detto ‘riusciamo a vederci?”. E poi “imitando voce femminile”, aggiunge: “Lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… ah ecco che fai la la dura (ride, ndr) ma io non l’ho mai vista in questo modo, l’interesse non era reciproco, cazzo. Lei dice ‘non l’ho più trovato il video (con tono di voce tutto sbagliato) poi (modificando la propria voce) io ho portato il video. e ancora: ‘anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare… perché Chiara non… con quel video e io ce l’ho (voce bassa) dentro la penna, va bene un cazzo”‘. Le intercettazioni si riferiscono al momento in cui Sempio è in auto da solo: è il 14 aprile 2025 e ha saputo delle nuove indagini su di lui solo da un mese. Una cimice nella macchina cattura le parole del ragazzo che di fatto lo smentiscono.

Il movente
Sui social del Tg1 “il movente, secondo gli inquirenti, del delitto di Chiara Poggi a Garlasco”. “Per chi ha ricostruito passo passo le indagini”, si legge sui canali social del Tg1’, il movente del delitto di Garlasco sarebbe legato anche “ai video intimi tra Alberto e Chiara”. “Gli inquirenti, nelle loro ricostruzioni, spiegano che è verosimile che il movente del delitto si inneschi nell’infatuazione, nella possibile prospettiva sessuale proiettata su Chiara, nell’assunto che il girato del video rappresentasse esso stesso la prova delle disinibizione della ragazza, nell’approccio approfittando dell’assenza di Marco Poggi. E soprattuttpo del fatto che la ragazza in quei giorni di agosto fosse sola a casa”. Da qui, sostengono gli inquirenti, sarebbero scaturiti “il rifiuto” e “la reazione di Chiara” qundi “la furia omicida”. Quindi, rivela ancora il Tg1, “quello che viene definito un efferato ‘effetto domino”‘.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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