GUERRA IN IRAN, GLI STATI UNITI INVIANO 5MILA MARINES

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Media, attacco ad un centro medico in Libano, diverse vittime

Un attacco israeliano contro un centro medico nella città libanese di Borj Qalaouiye, nel sud del Paese, ha provocato diverse vittime, secondo quanto riportato dai media locali. Lo riporta Al Jazeera.

Abc: “Gruppo d’attacco Usa verso l’Iran, ipotesi assalto a isola di Kharg”

Secondo due funzionari statunitensi, ha riferito Abc News, un’unità di spedizione dei Marine composta da 2.200 soldati a bordo di tre navi anfibie della Us Navy ha ricevuto l’ordine di dirigersi verso il Medio Oriente. La 31Ma Unità di Spedizione dei Marines è permanentemente dislocata in Giappone e opera nella regione del Comando dell’Indo-Pacifico (Indo-Pacom), ma tuttavia le è stato ora ordinato di fare rotta verso il Medio Oriente. Il suo dispiegamento, ha precisato il network Usa, non implica necessariamente che l’unità debba essere impiegata come forza terrestre in Iran, ma mette a disposizione risorse terrestri, anfibie e aeree che “i comandanti militari potranno utilizzare in caso di necessità”, avvalendosi anche di uno squadrone di caccia F-35B e di un altro di velivoli a rotore basculante MV-22 Osprey. L’ipotesi prevalente tra gli osservatori, essendo un target strategico che è stato finora risparmiato dai bombardamenti, è che il gruppo d’attacco possa essere destinato a un’operazione per la conquista dell’isola di Kharg, nel Golfo Persico, da cui transita circa l’80% dell’export petrolifero iraniano. Tale operazione terrestre avrebbe verosimilmente luogo dopo diverse settimane, una volta che l’intensità e la portata degli attacchi aerei contro l’Iran saranno diminuite, man mano che l’elenco degli obiettivi prioritari sarà esaurito.

 

Qatar: “Riserve idriche per 4 mesi e alimentari per 18”

Il Qatar ha riserve idriche strategiche sufficienti per quattro mesi e riserve alimentari per 18 mesi. Lo ha dichiarato il ministro degli Interni del Qatar, Sheikh Khalifa bin Hamad Al Thani, mentre il Paese del Golfo è finito nel mirino degli attacchi di rappresaglia condotti dall’Iran.

Leader Hezbollah: “Pronti a lungo confronto con Israele”

Il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, Naim Qassem, ha affermato che il gruppo è pronto ad affrontare un eventuale avanzata israeliana nel sud del Libano, assicurando che i suoi combattenti si sono preparati a un confronto prolungato. “Ci siamo preparati a un lungo confronto e resteranno sorpresi sul campo di battaglia. Il nemico vedrà la nostra forza e le sue minacce non ci spaventano”, ha dichiarato il religioso in un discorso televisivo, il secondo dall’inizio del conflitto il 2 marzo. Qassem ha inoltre sostenuto che Hezbollah combatte per difendere il Libano e non per conto di altri attori. “La resistenza conquisterà ancora più terreno se il nemico avanzerà via terra”, ha aggiunto il leader del gruppo sciita.

Tajani: “Non stiamo trattando con l’Iran per il passaggio da Hormuz”

“Non stiamo trattando con nessuno e con l’Iran per far passare navi italiane da Hormuz”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani a 10 minuti su Rete4 rispondendo ad una domanda su un articolo del Financial Times. Il governo non tratta con l’Iran, “anche perché sarebbe molto complicato” far passare le navi dallo Stretto, “c’è uno stato di guerra”, per ora passano solo pochissime navi, soprattutto iraniane, ha aggiunto. Tajani ha ribadito che l’Italia “va avanti per la de-escalation, spingendo perché si raggiunga un accordo tra le parti che porti al blocco della realizzazione dell’arma atomica da parte dell’Iran”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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