Arance e sport: 3 motivi per cui gli agrumi sono alleate degli sportivi in inverno e come mangiarle

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Le arance non sono solo vitamina C: dalla prevenzione dei crampi al
recupero muscolare, questo agrume è indispensabile per chi scia. La
dottoressa Valeria Galfano, medico dietologo, spiega 3 motivi per i
quali le arance, in particolare quelle rosse, sono l’alleato degli sportivi
in inverno.
Nel pieno della stagione sciistica e con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina alle
porte, gli appassionati di sport invernali sono molto attenti alla loro preparazione fisica
e in tanti sono consapevoli che questa passa anche per l’alimentazione. Tra i cibi da
mangiare per avere performance migliori sulla neve e salvare la settimana bianca dai
malanni di stagione spiccano senza dubbio le arance.
Spesso ridotte semplicemente a rimedio contro le influenze di stagione, in realtà le
arance sono un vero e proprio alleato degli sportivi, grazie alle loro sorprendenti
proprietà riguardo le performance in alta quota. A svelarlo è la dott.ssa Valeria
Galfano, dietologa e sportiva che ha indicato 3 motivi per cui le arance sono
fondamentali nella dieta degli sportivi in inverno.
1. Idratazione e prevenzione dei crampi. Una giornata sulla neve a sciare
comporta uno stress fisiologico elevato per il corpo: in particolare, freddo e
altitudine riducono lo stimolo della sete mentre la sudorazione aumenta le perdite
idriche, aumentando il rischio di disidratazione e crampi. «Le arance forniscono
acqua, carboidrati semplici per il ripristino del glicogeno e soprattutto potassio»
spiega la dott.ssa Galfano. «Quest'ultimo è fondamentale per regolare il
potenziale delle fibre muscolari e prevenire i crampi causati dal freddo e
dall'affaticamento».
2. Vitamina C come “motore” dei muscoli, non solo uno scudo. Tutti sanno che
la vitamina C è utile al sistema immunitario, per il quale svolge un ruolo di
“scudo”. Tuttavia, l’esperta ha sottolineato che questa vitamina è essenziale per
la sintesi della carnitina, molecola fondamentale per trasformare i grassi in
energia. «Questo collegamento spiega perché una carenza di vitamina C possa
manifestarsi con affaticamento precoce e ridotta tolleranza allo sforzo» precisa
Galfano. Inoltre, la vitamina C contribuisce anche alla sintesi del collagene, utile
a proteggere tendini e legamenti sollecitati soprattutto durante le discese in
pista.

3. Il “superpotere” delle arance rosse. Se le arance sono utili a chi pratica sport,
le varietà rosse, come le Moro e le Tarocco, danno una marcia in più agli sportivi
invernali. La pigmentazione di queste arance è dovuta agli antociani, potenti
antiossidanti che si sviluppano grazie alle escursioni termiche. «Studi recenti
suggeriscono che gli antociani contribuiscono a modulare lo stress ossidativo e
l’infiammazione indotta dall’esercizio intenso, favorendo un miglior recupero
muscolare» aggiunge la dietologa.
Sport e arance: come mangiarle
● Meglio intere: per ottenere maggiori benefici, è preferibile assumere il frutto
intero al posto della spremuta. La presenza di fibre, e in particolare della pectina,
negli spicchi di arance, regola l’assorbimento degli zuccheri in modo da
garantire energia stabile e un assorbimento lento dei carboidrati. Al
contrario, la spremuta contiene zuccheri in una forma che viene assorbita più
velocemente, data la carenza di fibre.
● Ideali come spuntino post-allenamento: con sole 45-50 kcal, dal punto di vista
nutrizionale l’arancia è un alimento a basso carico calorico “con un contenuto di
zuccheri bilanciato dalla presenza di fibra alimentare e acqua” precisa la dott.ssa
Galfano. In tal senso, l’arancia è lo spuntino perfetto post-sciata per reidratarsi
e recuperare le energie senza appesantirsi “contribuendo a una risposta
glicemica più controllata rispetto alle bevande zuccherate e agli snack
confezionati”.
L’intervista integrale alla dott.ssa Valeria Galfano è disponibile sul blog di Donna Fina:

Arance alleate degli sport invernali: perché e come mangiarle


Tenuta Donna Fina è un’;azienda agricola a conduzione familiare che produce e vende
agrumi siciliani di qualità, con consegna diretta dal produttore al consumatore. Grazie
all’influenza del clima mediterraneo e del terreno vulcanico dell’Etna, Tenuta Donna
Fina produce oltre 20 varietà di prodotti siciliani tra frutta e agrumi nel rispetto della
stagionalità e senza l’ausilio di trattamenti chimici post-raccolta, mirando a un ritorno
all'autenticità del gusto e alla tutela della biodiversità mediterranea.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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