Sull’argomento il Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno ha dichiarato:
“La Circumvesuviana di Napoli vive una profonda crisi strutturale, confermandosi nel 2025 tra le peggiori linee ferroviarie d’Italia per i pendolari a causa dei treni vecchi che si guastano frequentemente, ritardi cronici, soppressioni di corse ed affollamento insopportabile. I disagi colpiscono quotidianamente migliaia di passeggeri e turisti, con incidenti tecnici che compromettono sempre di più la sicurezza dei cittadini.
Si sono verificati episodi critici, inclusi deragliamenti (es. linea Sorrento) e frequenti interruzioni del pubblico servizio, il quale risulta essere inadeguato rispetto al numero di pendolari (oltre 75 mila al giorno), ed ai tanti turisti che vi viaggiano, i quali rimangono basiti di fronte allo sfacelo e il degrado che ravvisano.
Scarsa o completamente assente è anche la sorveglianza sui treni, anche perché spesso si verificano episodi di inciviltà verso i dipendenti ed il personale viaggiante che ha sempre più paura. Il presidente ed amministratore delegato della holding regionale EAV (Ente Autonomo Volturno) Umberto De Gregorio (il quale solo come paga base incassa ben 140 mila euro all’anno), aveva annunciato, infine, l’arrivo di 54 nuovi treni sette anni fa, ordinati e pagati ad una società spagnola, ma finora ne sono arrivati solo quattro, inutilizzabili perché sono ancora da collaudare. Per tutto ciò chiedo le immediate dimissioni di De Gregorio, protetto da sempre dell’ex governatore De Luca, e annuncio manifestazioni, volantinaggi e mobilitazione dei pendolari per ottenere condizioni di vivibilità e sicurezza per pendolari e passeggeri.
Roma, 2 febbraio 2026.
L’addetto Stampa MIS.

























