Torna a incendiarsi lo scontro tra Stati Uniti e Iran, con minacce reciproche di attacchi «senza precedenti». Ad aprire le ostilità (verbali) è ancora una volta Donald Trump, che di buon mattino (americano) torna a evocare la possibilità di raid contro il regime degli Ayatollah. Anche se l’ultimatum ora non pare più legato alla repressione delle proteste che hanno infiammato il Paese nell’ultimo mese, quanto piuttosto al programma nucleare di Teheran. «Un’imponente Armata si sta dirigendo verso l’Iran. Si muove rapidamente, con grande potenza, entusiasmo e determinazione», ricorda Trump su Truth. «Guidata dalla grande portaerei Abraham Lincoln, è una flotta più ampia di quella inviata in Venezuela. E come per il Venezuela, è pronta, disponibile e in grado di compiere rapidamente la sua missione, con rapidità e violenza, se necessario». Insomma Trump, dopo aver bloccato un attacco Usa all’Iran che sembrava pronto tra il 14 e il 15 gennaio scorsi, torna a minacciare Ali Khamenei e i suoi: non scherzate col fuoco o farete la fine di Nicolas Maduro, è il messaggio.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsIL REGIME IRANIANO HA I GIORNI CONTATI. TRUMP: SIAMO PRONTI, NON SCHERZATE COL FUOCO
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