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Nella giornata della memoria, un gruppo di studenti dell’Istituto Carlo Levi di Marano di Napoli è stato ricevuto in Senato presso Sala Zuccari – Palazzo Giustiniani nel corso della presentazione del volume “Antifascisti oltre il Lager”, curato da Massimo Castoldi, Brunello Mantelli ed Emanuele Tedeschi, e voluto dalla Fondazione “Memoria della Deportazione” presieduta dalla avvocata Floriana Maris.
A fare gli onori di casa è la Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone.
“Abbiamo voluto ribadire che l’antifascismo non è solo il pilastro della nostra Repubblica; ne è la premessa. È stato bellissimo scoprire ancora una volta quanto nei giovani sia forte questo valore, che troppo spesso qualcuno prova a sminuire”, il pensiero della Castellone affidato alle sue pagine social.
Presente all’evento anche il Presidente Giuseppe Conte, che ha voluto salutare i giovani studenti, parlando dei principi fondanti della Costituzione italiana e dell’importanza di ripudiare tutti quei regimi totalitari, come quello fascista e nazista, che fondano i propri valori su prepotenza e oppressione.
Un momento di intensa commozione ha segnato la conclusione dell’iniziativa, con l’omaggio alla Senatrice a vita Liliana Segre. Al centro del ricordo, la storia di Eva Maria Levy, giovanissima violinista ebrea deportata ad Auschwitz insieme alla Senatrice Segre e della quale, dopo l’orrore del campo di sterminio, è rimasto solo il violino.
Un racconto che, attraverso le parole del professor Tobia Iodice e le note del maestro Francesco Maggio, ha profondamente colpito il pubblico, suscitando un’emozione tangibile soprattutto tra le ragazze e i ragazzi presenti. Le lacrime che hanno accompagnato la conclusione dell’omaggio sono diventate così un segno di consapevolezza e di speranza.




























