330 Visite
Per capire l’utilità del sangue cordonale bisogna partire da ciò che contiene: cellule staminali emopoietiche capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Sono cellule giovani, molto adattabili, con una bassa immunogenicità che riduce la probabilità di rigetto rispetto alle staminali prelevate da midollo o sangue periferico. Questo le rende particolarmente adatte a pazienti che non hanno un donatore compatibile in famiglia e faticano a trovarne uno nei registri internazionali.
“La donazione del sangue cordonale è sicura, indolore e non comporta rischi, né per la madre né per il neonato”, spiega Marco Grassi, ginecologo dell’Ospedale “C. e G. Mazzoni” di Ascoli Piceno. E aggiunge: “È una fonte preziosa di cellule staminali ematopoietiche, con elevata capacità di generare cellule del sangue, bassa immunogenicità e facilità di estrazione da un tessuto che altrimenti verrebbe scartato”.

