“ È di questi giorni la notizia che la Procura della Corte dei Conti per la Campania ha notificato una richiesta di risarcimento, per un milione e trecentomila euro, all’attuale assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, ing. Edoardo Cosenza, per incarichi professionali, svolti negli anni passati, mentre era docente a tempo pieno di tecnica delle costruzioni presso l’università di Napoli Federico II. Al riguardo va ricordato che l’art. 6, comma 9, della legge 240/210, sancisce l’incompatibilità dell’esercizio della libera professione con il regime di tempo pieno per i docenti universitari. Ricordo che un’analoga inchiesta aveva riguardato anche l’attuale sindaco di Napoli, ing. Gaetano Manfredi, sempre per incarichi svolti in precedenza, mentre era docente a tempo pieno presso la stessa università. Vicenda, quella del sindaco, che si concluse con la sentenza n. 666/2023, depositata il 6 dicembre 2023, con la quale l’ex rettore patteggiò la restituzione di 210mila euro all’università, a fronte di un danno quantificato dalla Procura contabile in 763.063 euro “. A intervenire sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, il quale chiede al sindaco Manfredi di revocare l’assessore in questione, anche alla luce di alcune “condotte critiche” che, stando a quanto riportato da alcuni organi d’informazione, starebbero emergendo dalle indagini della magistratura contabile, con il trasferimento ai figli della nuda proprietà di tre immobili e la piena proprietà di 1/3 di un’unità immobile, ad un prezzo ampiamente sotto la soglia minima di mercato, mentre era già in corso l’indagine che poi ha portato alla richiesta del risarcimento.
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