Separazione delle carriere, sì alla Camera. Tajani minacciato da esponenti Pd e M5s

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Italian premier Giorgia Meloni (R) and Italy's Minister for Foreign Affairs Antonio Tajani, during a session at the Lower House before European Council summit in the Senate hall, Rome, Italy, 14 December 2022. Meloni called on the EU to help people cope with soaring energy prices as she reported to the Lower House before this week's European Council summit. ANSA/ETTORE FERRARI
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Bagarre in Aula dopo il via libera alla riforma della separazione delle carriere. Il Pd, per voce della capogruppo Chiara Braga, ha criticato aspramente i membri del governo presenti per aver applaudito dopo l’ok. A quel punto diversi esponenti delle opposizioni si sono avvicinati ai banchi del governo per protestare. Mentre il presidente di turno Sergio Costa invitava a mantenere la calma, saliva la tensione tra i deputati di diversi schieramenti che stavano per arrivare alle mani. A quel punto la seduta è stata temporaneamente sospesa per poi riprendere dopo qualche minuto. A quanto pare la reazione delle opposizioni sarebbe scattata per un presunto applauso partito da Tajani. “Si tratta di un risultato storico, per Fi la riforma della giustizia è la quintessenza delle riforme. Ma non ho applaudito. Io non sono andato a minacciare nessuno, come hanno fatto i deputati del Pd o di M5s venendo sotto ai banchi del governo. Addirittura gente che è stata ministro… poteva pure avere atteggiamenti diversi… non mi faccio intimidire da 20 deputati di Pd e 5 stelle che vengono a minacciare sotto ai banchi del governo”, ha affermato il titolare della Farnesina. Ma a quanto pare la sinistra in questi giorni è piuttosto nervosa. Intanto il governo consolida un risultato storico

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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