Calvizzano richiede 2,5 milioni al Ministero per la nuova caserma dei carabinieri

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Un importante passo in avanti per la sicurezza del territorio: il Comune di Calvizzano ha ufficialmente inserito tra le priorità del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025/2027 il completamento e la rifunzionalizzazione dell’ex IPAB di via Ritiro, che sarà destinata ad accogliere la nuova Caserma dei Carabinieri.

L’intervento, ritenuto strategico dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giacomo Pirozzi, punta a rafforzare in modo strutturale la presenza delle forze dell’ordine in città. Per finanziare l’opera, l’ente ha inoltrato al Ministero dell’Interno una richiesta di contributo da 2,5 milioni di euro, nell’ambito delle risorse previste dall’art. 1, comma 139, della legge n. 145/2018, destinate a opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e territorio.

“Ancora una volta – ha dichiarato il Sindaco Pirozzi – dimostriamo con i fatti che la priorità della nostra Amministrazione è garantire a Calvizzano una Caserma dei Carabinieri, nonostante le resistenze e gli ostacoli che nel tempo diversi attori hanno cercato di frapporre. La sicurezza non si improvvisa: si garantisce con i militari, con una presenza forte e stabile delle istituzioni sul territorio e non con altro”.

Il primo cittadino ha anche voluto esprimere un ringraziamento al Governo e al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per il supporto offerto agli enti locali attraverso fondi fondamentali per realizzare infrastrutture che hanno un impatto concreto sul benessere delle comunità.

Pirozzi ha infine ricordato il proprio impegno personale nel garantire la presenza dell’Arma a Calvizzano, sottolineando un percorso iniziato oltre vent’anni fa:

“Vent’anni fa, con determinazione e unitamente alle istituzioni dell’epoca, ho garantito a Calvizzano la prima Caserma dei Carabinieri. Oggi, ancora una volta, insieme alla mia squadra sto lavorando per consegnare al nostro paese un’infrastruttura che resterà per anni al servizio della comunità”.

L’iniziativa rappresenta un segnale forte di attenzione al tema della sicurezza urbana, e si inserisce in una visione a lungo termine di rafforzamento del presidio dello Stato sul territorio. La nuova sede dell’Arma non sarà solo un simbolo, ma anche uno strumento operativo fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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