Presentate le liste, tra partiti classici e liste civiche, il futuro di Casavatore sarà deciso da qui a qualche mese, tra il 25 e 26 maggio e l’eventuale ballottaggio di giugno. Ben 11 le compagini politiche in competizione, cinque a supporto dell’ex Sindaco Vito Marino: “Cammino in Comune”, “Casavatore sei tu” “Idea Democratica”, “Insieme per Casavatore” e “La voce dei cittadini”. Altrettante quelle che sosterranno l’Avvocato penalista Fabrizio Celaj per la prima volta in politica. A sostegno di Celaj ci saranno il Partito Democratico, “Casavatore civica”, “Casavatore Viva”, “Lista Spinuso in azione” e la lista del M5S, orfana di simbolo e denominata “Movimento per Casavatore”. Nella competizione anche il partito di Fratelli d’Italia, con il candidato Sindaco Mauro Muto. Muto fino a qualche mese fa era tesserato del Partito Democratico, poi per frizioni interne trasmigrato nel partito di Azione di Calenda, fino all’approdo in Fratelli D’Italia. Muto in passato ha già rivestito la carica di primo Cittadino di Casavatore, e da appena qualche mese nominato consigliere fiduciario nel consorzio consortile cimiteriale dal commissario prefettizio Giovanni Lucchese. Intanto si attendono i programmi elettorali per capire quali saranno le azioni che ogni coalizione metterà in campo per la rinascita di Casavatore e quali e quanti saranno i consiglieri eletti e quelli “trombati” e utilizzati solo come riempi liste. A leggere i nomi dei candidati, non mancano soggetti controindicati e riferimenti di altrettanti ex amministratori finito sia sotto il maglio della giustizia che dell’Antimafia.
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