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Il presidente argentino Javier Milei ha raggiunto il traguardo dei 1000 giorni di governo il 4 settembre 2026. Insediatosi alla Casa Rosada il 10 dicembre 2023, l’outsider ultraliberista ha guidato il Paese attraverso una profonda “cura shock” basata su tagli drastici e deregulation.
Il bilancio dei primi 1000 giorni dell’amministrazione Milei evidenzia dinamiche fortemente polarizzate tra successi macroeconomici e forti tensioni interne:
Economia e Conti Pubblici
- Inflazione e stabilità: Il governo è riuscito a frenare il rischio di iperinflazione ereditato a fine 2023. L’inflazione ha mostrato un calo costante durante i primi due anni e il tasso di cambio è rimasto relativamente stabile.
- Surplus fiscale: Implementando la politica della “motosierra” (motosega) sui capitoli di spesa pubblica, l’esecutivo ha centrato lo storico obiettivo del surplus di bilancio.
- Vittorie legislative: Pur non disponendo inizialmente di una maggioranza solida, l’amministrazione è riuscita a far approvare riforme strutturali cruciali, tra cui una profonda e discussa riforma del mercato del lavoro.
- Stabilità del gabinetto: La gestione interna è stata caratterizzata da frequenti frizioni politiche. Tra i pochissimi ministri chiave della prima ora rimasti inamovibili figurano il Ministro dell’Economia Luis Caputo e la Ministra del Capitale Umano Sandra Pettovello.




























