Tornava da scuola con segni ed ecchimosi sul corpo. È quanto sarebbe accaduto a un bambino di 9 anni, affetto da autismo grave e non verbale, che frequenta un istituto scolastico nel quartiere di Scampia, a Napoli. Di fronte alle ripetute lesioni e ai cambiamenti nel comportamento del figlio, con sbalzi d’umore e crisi d’ansia, i genitori hanno deciso di presentare denuncia.
A rendere noto il caso sono stati l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. In un primo momento i genitori si sarebbero rivolti al personale della scuola per chiedere spiegazioni sui lividi. Secondo quanto riferito da Petruzzi e Borrelli, sarebbe stato risposto che «i lividi erano frutto di atti di autolesionismo».
La spiegazione non avrebbe convinto la famiglia, che avrebbe quindi deciso di nascondere un piccolo registratore negli abiti del bambino per verificare cosa accadesse durante la permanenza a scuola.
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