Come spesso accade la nostra testata scruta gli atti, le procedure di gara, le determine, i documenti e quanto utile e necessario a svolgere il nostro lavoro. L’attenzione in questi giorni si è focalizzata sulla gara per l’affidamento della gestione del servizio del verde pubblico da svolgersi nel Comune di Marano. Ad aprile 2024 il Responsabile del settore lavori pubblici di Marano di Napoli, l’ingegnere Giovanni Napoli, ha delegato alla CUC Nolana (Centrale unica di committenza), la citata procedura di gara dall’importo complessivo di progetto di € 599.460,00 oltre IVA nella misura di legge;
E fin qui tutto bene. Capita però che alla procedura di gara vengono ammessi 8 operatori economici:
- FLORIDIANA srl;
- VIVAI BARRETTA GARDEN S.r.l.;
- Simiol Giardin srl;
- FLORA NAPOLI SRL;
- C.R. VERDE SRL – VIVAI ANTONIO MARRONE
S.r.l.(ausiliaria); - CENTRO GARDEN SRL;
- ATI SOC. AGRICOLA JOLE SRL/CONS. STABILE GECO;
- PUMAVER SRL;
Fin qui tutto bene, anche se alcune imprese che hanno partecipato già hanno in passato collaborato con l’Amministrazione Comunale di Marano. Ma veniamo al nocciolo della questione. La Cuc Nolana, con note pec prot.1001 del 18.04.2023, prot. 13313 del 28/08/2023 e prot. 6139 del 07/05/2024, invitava i Comuni soci dell’Agenzia e tutti gli enti aderenti alla stessa ad avanzare candidature di esperti nel settore da nominare quali componenti della Commissione di gara. Alla richiesta davano riscontro numerosi dipendenti comunali, tra questi alcuni volti noti del territorio maranese: l’Architetto Elena Biagia Mucerino, nel recente passato a capo dell’ufficio tecnico di Marano e ora in forza al Comune di Pomigliano d’Arco, e Vincenzo Brasiello, ex dipendente dell’igiene urbana del Comune di Marano, attualmente in forza al Comune di Giugliano nonché vice sindaco al Comune di Grumo Nevano (delegato ai lavori pubblici, ecologia e attività produttive), dove in passato ha ricoperto anche il ruolo di sindaco. Proprio quando Brasiello fu sindaco a Grumo Nevano nominò per un breve periodo di tempo Gianni Napoli assessore ai lavori pubblici, ora a capo dell’ufficio lavori pubblici di Marano. Napoli viene definito, in un verbale del consiglio comunale di Grumo Nevano da un consigliere di nome Rennella Angelo, “amico fidatissimo” di Vincenzo Brasiello. Anche sotto la Mucerino, quando operava nel Comune di Marano, Napoli era al vertice dei lavori pubblici.
Per farla breve, dopo la richiesta di adesione di commissari di gara da nominare accade che la CUC Nolana, proprio per questa procedura del Comune di Marano, scelga di nominare n i seguenti componenti:
- MUCERINO ARCH. ELENA BIAGIA, dipendente del Comune di Pomigliano d’Arco, Presidente;
- BRASIELLO ING. VINCENZO, dipendente del Comune di Giugliano in Campania, Componente;
- ANASTASIO AVV. MARIO NUNZIO, Segretario Comunale di Afragola, Componente;
Capita anche altro, ovvero che ad oggi, sempre dopo aver consultato il sito della CUC Nolana emerge che la società che ha ottenuto il maggior punteggio è la VIVAI BARRETTA GARDEN S.r.l. con 98 punti. La stessa ha presentato un ribasso del 48% sul prezzo a base d’asta, pertanto, l’offerta è risultata anomala e per questo si è reso necessario chiedere dei chiarimenti. Si aggiunge però che – secondo quanto appreso da Casertanotizie – la VIVAI BARRETTA GARDEN S.R.L. aveva ottenuto l’affidamento dei servizi di manutenzione delle aree verdi a Giugliano, successivamente revocato dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche –per “omissione di obblighi dichiarativi”, “gravi illeciti professionali” e “dubbia integrità ed affidabilità professionale”.
Fatti analoghi si sono registrati a Santa Maria Capua Vetere dove la VIVAI BARRETTA GARDEN S.R.L. ha ottenuto la revoca dell’affidamento e lo stesso è avvenuto anche con la Consac Gestioni idriche spa. Si parla quasi sempre di illeciti professionali non dichiarati nel DGUE e di annotazioni riservate comunicate ad ANAC.
Ecco queste sono le “numerose” coincidenze che abbiamo rilevato. Ex dipendenti del Comune di Marano che hanno collaborato in maniera molto stretta con l’Ingegnere Gianni Napoli, il quale ha delegato alla CUC Nolana lo svolgimento della gara per le gestione del verde pubblico sul territorio comunale, si ritrova nel seggio di gara due suoi ex colleghi: la Mucerino e Brasiello (sindaco che lo nominò assessore a Grumo Nevano). Brasiello ora dipendente del Comune di Giugliano, il comune dove è scoppiata, con Marano, l’inchiesta “Monnezzopoli” che ha portato all’emissione di numerosi avvisi di garanzia per amministratori e dipendenti del comune di Marano e Giugliano per fatti inerenti l’appalto dell’igiene urbana, ora fa il vice sindaco a Grumo Nevano dove si occupa di ecologia e lavori pubblici e fa anche il Commissario per gare afferenti il verde, inerenti il Comune dove egli stesso ha fatto il dipendente. Non ci permettiamo di definire la procedura illegittima ma sicuramente sono tanti gli intrecci in questa storia che un giornale come il nostro ritiene di far emergere.


























