All”indomani dell’Intifada rossa dei pro pal sabato a Roma il bilancio degli scontri è un vero e proprio bollettino di guerra. “Il bilancio della manifestazione di ieri a Roma è di 4 persone fermate, tra cui una arrestata, e di oltre 200 allontanate prima dell’inizio. Di queste 51 con foglio di via in quanto gravate da precedenti per reati contro l’ordine pubblico”. Lo riferisce il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un post su X.
Mattarella ha sentito il capo della polizia
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a quanto si apprende, ieri sera ha chiamato il capo della Polizia, per esprimere solidarietà agli agenti feriti e apprezzamento per le forze di polizia dopo la manifestazione di ieri pro Palestina. “Impossibile far passare quasi per normale da parte di alcune forze politiche una manifestazione che ha come obiettivo un applauso a quanto accaduto il 7 ottobre dell’anno scorso, un tentativo di legittimare la strage terroristica, quasi una parificazione tra Hamas e Israele, non è così”, ha detto il presidente del Senato, Ignazio la Russa, commentando i disordini a un evento a Padova.
Sulla guerriglia al corteo pro Pal di ieri a Roma, è intervenuto anche Tommaso Foti. “Loro hanno le radici della violenza. Per propagare la pace – ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia alla convention di Brucoli – esercitano la violenza sulle teste delle forze dell’ordine alle quali va la nostra solidarietà. Noi siamo qui a parlare di storia, cultura, professionalità, turismo”.


























