
Ore 20:44 – Curcio: «Si parla di prevenzione solo dopo tragedie»
«Mi trovo a parlare di prevenzione solo durante le emergenze, è drammatico a tutti i livelli. Oggi siamo qui a parlarne perché purtroppo c’è una tragedia. Dobbiamo ampliare il tema delle discussioni anche quando non siamo all’interno di un evento drammatico. C’è anche la prevenzione strutturale. O noi mettiamo in sicurezza le nostre infrastrutture, oppure è evidente che non è sufficiente». Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio a Che Tempo che Fa, su Rai 3.
«Dobbiamo prendere atto che il territorio è fragile, più del 94% dei nostri comuni è soggetta a frana: erosione costiera, rischio alluvioni, con un’esposizione di popolazione elevatissima. Più di 200 mila frane censite, un territorio fortemente sismico, dobbiamo prendere atto che la bellezza del nostro territorio viene scontata con la fragilità. La consapevolezza deve essere istituzionale dal punto di vista della gestione e della prevenzione, ma anche come cittadini nel modo di essere più presenti», ha detto ancora Curcio.
Ore 20:36 – I nomi delle 7 vittime accertate
Le vittime accertate della frana a Casamicciola sono: Eleonora Sirabella, 31 anni; i fratelli Francesco Monti (classe 2011) e Maria Teresa Monti (2016) appartenenti al nucleo familiare di cui risultano ancora dispersi i genitori e un altro figlio. Tra le vittime anche la famiglia composta da Maurizio Scotto di Minico (classe 1990) Giovanna Mazzella (classe 1992) e GiovanGiuseppe Scotto Di Minico, che è il neonato di 22 giorni ritrovato dai vigili del fuoco. Ritrovato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58enne.
Ore 20:27 – Aumentano gli sfollati, circa 230
Cresce il numero degli sfollati della frana di Casamicciola: stasera se ne contano circa 230. È il dato riferito dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Per tutti è stata trovata una locazione tra strutture alberghiere o residenze di parenti. Per quanto riguarda i feriti dovrebbero essere 5. Le abitazioni colpite passano da 15 a circa 30.
Ore 17:45 – Tra le salme recuperate anche un neonato
Tra le vittime accertate dell’alluvione di Casamicciola anche un neonato di 21 giorni. Il corpicino del bimbo è stato recuperato all’interno di un’abitazione di soccorritori con non poche difficoltà ed attualmente si trova presso l’obitorio dell’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Il piccolo è uno dei 5 già recuperati.
Le squadre dei soccorritori all’opera nella zona di via Celario, quella più colpita dall’alluvione di Casamicciola di ieri, hanno individuato ed estratto dal fango la quinta vittima. Altre due vittime sono state individuate, nella stessa zona, ma non è stato ancora possibile liberarle dal fango. I cani `molecolari´ hanno rintracciato probabilmente anche l’ottava vittima di cui adesso i soccorritori conoscono la posizione. Al momento i soccorritori non divulgano i nomi delle vittime anche perché per alcune di loro l’identità non è stata ancora annunciata.
Ore 17:35 – Frana a Ischia: procura Napoli apre fascicolo disastro colposo
La procura di Napoli ha aperto un fascicolo relativo alla frana che ieri all’alba ha devastato via Celario a Casamicciola Terme, nell’isola di Ischia. Secondo quanto apprende AGI, il fascicolo ha come ipotesi di reato disastro colposo. Carabinieri specializzati della Forestale stanno già effettuando, anche con l’ausilio di droni, i primi rilievi utili ai pm partenopei.

























