Un paio di milioni di euro per i primi interventi: li metterà a disposizione il consiglio dei ministri che si riunirà stammatina alle 11 in seduta straordinaria per dichiarare lo stato d’emergenza per la frana di Ischia: “Individueramo un commissario, una figura istituzionale che potrebbe essere un sindaco – dice in serata il ministro con delega alla Protezione civile Nello Musumeci – allo scopo di appronatere i provvedimenti più urgenti per ripristinare le prime condizioni di vivibilità senza seguire le procedure ordinarie per l’acquisizione di beni e servizi”. Fra gli interventi che Musumeci elenca “la sistemazione di alcune strade interrotte, alloggi provvisori, pasti caldi e quant’altro serva”. È il capo del dipartimento, Fabrizio Curcio, a definire a tarda ora il testo dell’atto da sottoporre all’esame del governo: i ministri sono allertati.
E’ una 31enne italiana, Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata della frana di Ischia, mentre anche nella notte sono proseguite le ricerche degli 11 dispersi. Tredici i feriti. Il capo della Protezione civile, Curcio, invita alla cautela per le prossime 48 ore. Predisposta, quindi, l’evacuazione in sicurezza di circa 200 persone.























