Vale circa 5 miliardi di euro, dà lavoro a quasi 10 mila addetti e se ne consumano 3 miliardi di tazzine al giorno. Sono solo alcuni dei numeri – come riportato da Repubblica – della filiera del caffè espresso, sempre più eccellenza italiana ora candidato a patrimonio Unesco.
Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli, ha infatti annunciato la presentazione delle candidature a patrimonio culturale immateriale dell’umanità del Rito del caffè espresso italiano tradizionale, che è anche vera e propria arte, e quella della Cultura del caffè napoletano, realtà tra rito e socialità.
Si è conclusa oggi l’istruttoria delle proposte di candidature che ha portato il Rito del caffè espresso italiano tradizionale e la Cultura del caffè espresso napoletano ad essere già inserite nell’Inventario dei Prodotti agroalimentari italiani (INPAI).






























