Gennaro Sorrentino, l’uomo freddato nell’agguato tra Melito e Scampia, aveva precedenti vari (droga, armi, associazione per delinquere). Residente a Scampia, si era trasferito a Sant’Antimo. Si lavora per ricostruire la dinamica dell’omicidio: un passante ha chiamato il 118 segnalando una macchina a bordo strada con una persona ferita. Il personale del 118, arrivato sul posto, ha poi trasmesso la segnalazione alla centrale dei carabinieri tramite 112: sono intervenuti i militari della compagnia di Marano e, successivamente, i militari di Castello di Cisterna.
Sorrentino è stato raggiunto da quattro colpi di pistola, probabilmente semiautomatica. La salma è stata trasportata al II Policlinico per l’autopsia. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe in passato frequentato gli ambienti della galassia scissionista.






























