Hanno pregato senza sosta dalla sera del 9 giugno fino a ieri mattina Daniela, Lucia e Alessia, la moglie e le figlie di Ulderico Esposito. Hanno pregato e hanno portato avanti il lavoro nella tabaccheria della stazione di Chiaiano perché hanno voluto rispettare l’accordo che impone l’apertura per consentire ai viaggiatori di comprare i biglietti. Assieme alle tre donne della famiglia Esposito si sono riunite in preghiera centinaia di persone del gruppo Cana della chiesa di San Giacomo a Calvizzano, luogo dove la famiglia Esposito ha trovato una famiglia di fede assieme al parroco, Don Ciro. In ospedale, poco dopo la morte del suo Ulderico, Daniela Manzi, la vedova, continua a conservare il sorriso: «È salito in cielo accompagnato dalle preghiere, sta bene, sta sicuramente bene Ulderico», dice senza piegarsi alla commozione.
Il Mattino
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