I principali sconfitti di questa tornata elettorale, andata in archivio con il successo di Rodolfo Visconti, esponente del Pd, sono senza dubbio alcuno Lega e Movimento Cinque Stelle. La Lega, giunta terza dopo il primo turno, avrebbe potuto essere la grandissima sorpresa se non avesse optato per un candidato moderato, Rosario Pezzella, che alla fine non ha portato il valore aggiunto sperato.
La Lega, dopo il primo turno, ha compiuto poi un autentico “capolavoro” politico, sostenendo (seppur non ufficialmente) il candidato Pasquale Albano, fino a pochi giorni prima attaccato duramente.
Il Movimento Cinque Stelle, se fosse stato della partita, sarebbe arrivato ad occhi chiusi al ballottaggio e si sarebbe giocato le sue chance di vittoria contro Pasquale Albano, con l’altissima possibilità di spuntarla. I vertici dei Cinque Stelle dovrebbero fare mea culpa da qui ai prossimi dieci anni.





























