Le notizie che filtrano dagli ambienti comunali non sono per niente incoraggianti: per la consegna dei loculi siamo ancora in alto mare. Pochi giorni fa al Comune c’è stato un vertice tra l’agenzia nazionale dei beni confiscati e i rappresentanti dell’ente cittadino, ma l’incontro non è servito a sciogliere tutti i nodi. In parole povere non è stata ancora apportata la modifica progettuale che determinerà la riduzione del numero dei loculi da realizzare: 4 mila anziché 7 mila. Di questa variazione progettuale si discute da almeno 4 anni, ma per svariati motivi non se ne è mai fatto nulla. L’agenzia nazionale per i beni confiscati alla camorra è di fatto il nuovo gestore della ditta Mastromimico di san Cipriano d’Aversa, in precedenza amministrata da una curatela indicata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Per la consegna dei loculi, in gran parte già pagati dagli utenti che ne fecero richiesta, bisognerà attendere ancora qualche mese. I tecnici e funzionari del Comune, da qualche settimana assorbiti quasi in toto dalla vicenda Pip, sperano di riuscire a definire l’iter in tempi celeri ma ogni passo dovrà essere concordato con l’agenzia Nazionale. Un collaudo parziale delle opere, allo stato, non sembra ipotizzabile.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsMarano, per la consegna dei nuovi loculi siamo ancora in alto mare
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