Un importante momento di confronto rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Marco Polo”, tra testimonianze di riscatto sociale, esibizioni musicali e contributi realizzati dagli alunni.
CALVIZZANO – Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 10:00, presso l’Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Calvizzano, si terrà l’iniziativa «Cosa può fare uno “scoglio” contro un mare di illegalità?», promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Luciano Borrelli e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione.
L’incontro, dedicato alla promozione della cultura della legalità tra le giovani generazioni, vedrà la partecipazione di S.E. il Prefetto di Napoli, dott. Michele di Bari, autorevole rappresentante dello Stato e punto di riferimento per le istituzioni del territorio, costantemente impegnato nella tutela della sicurezza e nell’affermazione dei principi di legalità.
Interverrà la dott.ssa Maria Di Mauro, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord, la cui presenza offrirà agli studenti un’importante occasione di confronto sul ruolo della giustizia, sul rispetto delle regole e sull’impegno della magistratura nel contrasto ai fenomeni criminali.
A portare la propria testimonianza sarà inoltre Don Luigi Merola, parroco anticamorra e Presidente della Fondazione “‘A Voce d’ ‘e Creature”, da anni impegnato nella tutela dei minori e nella promozione di percorsi educativi e di riscatto sociale, soprattutto nei contesti maggiormente esposti alla criminalità organizzata. Particolarmente significativo sarà il contributo di alcuni giovani che, cresciuti e formatisi attraverso le attività della Fondazione guidata da Don Luigi Merola, sono riusciti, grazie allo studio, all’impegno e alle opportunità educative ricevute, a raggiungere importanti traguardi professionali. Le loro testimonianze offriranno agli studenti esempi concreti di come l’istruzione, la determinazione e la presenza di figure educative di riferimento possano aprire prospettive di vita lontane dalla criminalità e dall’emarginazione.
Protagonisti della giornata saranno anche gli stessi studenti dell’Istituto Comprensivo “Marco Polo”, che contribuiranno attivamente all’iniziativa attraverso le esibizioni della banda musicale dell’Istituto e la presentazione di contenuti e lavori realizzati dagli alunni sul tema della legalità. Un’occasione per valorizzare la creatività, la sensibilità e la partecipazione dei ragazzi, rendendoli parte integrante di un percorso di riflessione e crescita civica.
All’iniziativa parteciperà il Sindaco di Calvizzano, Luciano Borrelli, la Prof.ssa Francesca Schiattarella, Dirigente scolastica dell’I.C. “Marco Polo”, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Cristina Napolano e l’Amministrazione Comunale. A moderare l’incontro sarà la dott.ssa Maria Rosaria Ferrara, giornalista e Vicedirettrice di Teleclub Italia.
«La presenza del Prefetto Michele di Bari, del Procuratore Aggiunto Maria Di Mauro e di Don Luigi Merola rappresenta per Calvizzano un motivo di grande orgoglio. Li ringraziamo per la sensibilità e la disponibilità dimostrate. Sarà soprattutto una giornata dedicata ai nostri ragazzi, che attraverso testimonianze, musica e lavori realizzati a scuola potranno comprendere quanto lo studio e la legalità siano fondamentali per costruire il proprio futuro», dichiara il Sindaco Luciano Borrelli.
Il titolo dell’iniziativa si inserisce nel solco di analoghi appuntamenti dedicati alla cultura della legalità già promossi da Don Luigi Merola, richiamandone il messaggio educativo e l’impegno nel sensibilizzare le nuove generazioni. La metafora dello scoglio che resiste alla forza del mare diventa così un invito a non cedere all’illegalità, all’indifferenza e alla sopraffazione, ricordando che anche le scelte del singolo possono contribuire a costruire una società più giusta. L’incontro è finanziato nell’ambito del “Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori – annualità 2025”, con risorse del Ministero dell’Interno. Una giornata in cui istituzioni, scuola e testimonianze di vita si incontreranno per trasmettere un messaggio fondamentale: la legalità si impara, si coltiva e si pratica ogni giorno, a partire dalle nuove generazioni.
© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























