In campagna elettorale Luigi Sarnataro si faceva vanto di diversi valori. Tra questi, la trasparenza e la forza del cambiamento. Purtroppo, non si può dire che a ora siano state queste le direttrici del suo cammino. Un cammino sicuramente pieno di ostacoli, ma la strada non è mai del tutto spianata. E questo bisognava saperlo prima di andare totalmente fuori pista. La conferma la si è avuta quando è arrivata l’offerta da parte del primo cittadino di firmare un accordo politico. L’accordo è questo: attenersi alle decisioni dell’esecutivo (quindi assessori e se stesso), a prescindere da quali esse siano. Trasparenza? Ce n’è da vendere; ed in tutto questo dov’è il ruolo del consigliere comunale? Ci sarebbe invece una sorta di deriva autoritaria.
Un anno e mezzo di amministrazione, e senza che sia stata messa la spunta su uno solo degli obiettivi proposti. Se qualcosa si è fatto, è in realtà merito della precedente amministrazione, che ha lasciato aperto il cantiere di molti progetti e iniziative. Ma va bene, non c’è problema. Basta porsi nuovi obiettivi, e mantenerli. Ho proposto un azzeramento della giunta al Sindaco, per ottenere da un lato un cambiamento di profilo politico e dall’altro un totale rilancio dell’immagine della figura amministrativa: funzionale, chiaramente, al raggiungimento di nuovi obiettivi che possano rispondere alle vere esigenze della cittadinanza. Ma, di fatto, il rimpasto è pronto, dicendo addio al rilancio e al raggiungimento di determinati obiettivi. Che resti tutto fermo, che non cambi nulla. Non posso sicuramente avallare questo modo di fare politica, il sindaco è più attento alle logiche di spartizione dei vari assessorati anziché concentrarsi e lavorare per realizzare una buona amministrazione le cui scelte avrebbero potuto far crescere e migliorare il nostro comune.
Il consigliere comunale
Anna Iacolare
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