Frattamaggiore, pochi anestesisti in sala operatoria: ridotto il numero degli interventi

0
Condividi
746 Visite

Pochi anestesisti, ridotto il numero degli interventi non urgenti nell’ospedale di Frattamaggiore. A renderlo noto i medici del san Giovanni di Dio, che spiegano: anche se la carenza di anestesisti è una criticità storica di carattere nazionale, è necessario che l’azienda si decida ad aumentare l’organico.

Da alcuni giorni l’agenda della sala operatoria per gli interventi programmati, quelli non urgenti, si è accorciata. Nell’ospedale frattese, in termini percentuali si varia da 10% al 20%. «Il problema non sono solo gli anestesisti: tutto il personale medico e parasanitario è sotto organico» spiega il responsabile del reparto di ortopedia, Giovanni Chiatto. «In Italia – spiega un anestesista del san Giovanni di Dio – c’è una carenza strutturale di anestesisti (ma anche di medici, infermieri, ostetriche e altre categorie). Sulle ragioni si è discusso molto, ma ancora il sistema sanitario nazionale non ha trovato soluzioni. Un po’ il numero chiuso nelle università, un po’ la difficoltà nella pubblica amministrazione di raggiungere in modo costante la copertura delle piante organiche a cui si aggiungono le forti limitazioni sia alle assunzioni che alla apertura di altre graduatorie per la sostituzione di chi lascia per i motivi più disparati. Per quanto riguarda Frattamaggiore, la pianta organica di medici anestesisti è di 10, divisi in tre turni. Tre sono a contratto a termine determinato. E questa carenza strutturale crea anche un’ulteriore distorsione: i pochissimi anestesisti – conclude – hanno la possibilità di scegliere le sedi, sia al momento dell’accesso che durante l’attività con le liste di mobilità».

Il Mattino

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti