Michele Izzo: «Morra non si rassegna, ma a Marano occorre chiudere con le giustificazioni e ripartire dalla legalità»

0
Condividi
131 Visite

La persistente campagna di difesa condotta dall’ex Sindaco di Marano, la cui amministrazione è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche, configura un atto di palese offesa nei confronti delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine. Quest’ultime hanno dedicato mesi di rigorosa indagine per smantellare una rete sovrapposta alle istituzioni, un’operatività che trova riscontro diretto negli atti del Prefetto e nei decreti di scioglimento emanati dal Ministero dell’Interno, frutto di un iter amministrativo consolidato e validato a livello ministeriale.
L’accanimento con cui l’ex primo cittadino attacca   le istituzioni che hanno legittimato lo scioglimento non costituisce una legittima critica politica, ma appare come un tentativo sistematico di minare la credibilità di un processo accertato. È imperativo, pertanto, approfondire e sviscerare tali posizioni per sgombrare ogni ombra di dubbio sull’operato delle forze dell’ordine e sulla solidità delle decisioni prese dal Prefetto, le quali riflettono una valutazione tecnica e giuridica inoppugnabile.
Il capitolo relativo allo scioglimento del Consiglio Comunale dovrebbe essere archiviato definitivamente, non solo per rispetto delle istituzioni che hanno presidiato la legalità, ma anche per una lucida riflessione storica sugli ultimi anni di governi locali, spesso espressione della sinistra, che hanno consentito o non sono riusciti a contrastare tempestivamente tali dinamiche.
Continuare a lamentarsi e a cercare giustificazioni esterne non fa altro che rivelare  di autorielaborazione politica priva di fondamento. Questa attitudine, che potremmo definire un “leccarsi le ferite” istituzionale, non ha alcuna rilevanza per chi nutre un reale interesse per il futuro di Marano, poiché ostacola la necessaria assunzione di responsabilità e la ricostruzione di un tessuto civile sano e trasparente.

Michele Izzo

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti