Mentre a Marano si continua ad attendere il completamento dell’installazione delle circa 70 telecamere previste sul territorio comunale, la città resta ostaggio degli incivili e delle inefficienze. Un progetto annunciato da tempo, rallentato da continui intoppi burocratici, rimpalli di responsabilità tra uffici comunali e procedure che sembrano trascinarsi da anni, addirittura dalla disciolta amministrazione Morra.
Nel frattempo, però, la realtà quotidiana è sotto gli occhi di tutti. Basta fare un giro nei pressi della scuola Amanzio per imbattersi nell’ennesima discarica a cielo aperto. Via Edificio Scolastico continua a essere uno dei punti più critici della città, dove gli ingombranti vengono abbandonati con inquietante regolarità e dove il degrado sembra aver preso la residenza stabile.
Le immagini che arrivano quasi quotidianamente raccontano sempre la stessa storia: materassi, mobili, suppellettili e rifiuti di ogni genere lasciati lungo la strada senza alcun rispetto per il decoro urbano e per i residenti della zona.
Qualche segnale positivo arriva da Piazza Spirito Santo, dove qualcosa si sta muovendo sul fronte dei controlli e della videosorveglianza. Ma si tratta ancora di interventi isolati che non riescono a cambiare il quadro generale di una città che continua a fare i conti con emergenze vecchie e nuove.
E se il comportamento degli incivili rappresenta una parte del problema, l’altra riguarda inevitabilmente la gestione del servizio di igiene urbana.
La società Marano Ambiente continua infatti a non convincere una larga fetta della cittadinanza. Sul fronte dello spazzamento, in particolare, le criticità restano evidenti in numerose zone del territorio.
Emblematico quanto accaduto proprio nelle ultime ore presso il Centro Aktis. A dover ripulire un viale che non veniva adeguatamente pulito da anni, sono stati direttamente alcuni dipendenti della struttura, armati di scope e palette. Un’immagine che fa riflettere e che pone inevitabilmente interrogativi sull’efficacia di un servizio che dovrebbe garantire ordinaria manutenzione e decoro urbano.
Va inoltre ricordato che Marano Ambiente non è una società introdotta dall’attuale gestione commissariale. Eppure, nonostante il trascorrere dei mesi, le aspettative di miglioramento sembrano ancora lontane dall’essere soddisfatte.
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