Enrico Lette deve gestire gaffe e dimissioni. In Sicilia i dirigenti locali spingono per tenere gli impresentabili in lista. Senza dimenticare l’affaire Casini a Bologna (in cui il segretario ha ignorato i messaggi della base) e i candidati nominati senza passare dalle primarie, che in Puglia hanno già portato a un ricorso interno per l’annullamento delle liste