Il Ministero della pubblica istruzione ha deciso di prorogare la scadenza per le iscrizioni all’anno successivo al 4 febbraio alle ore 20 invece del 28 gennaio.
Ancora qualche giorno a disposizione dei genitori e degli allievi per decidere cosa vogliono diventare e fare ” da grandi” con la consapevolezza che scegliere l’ indirizzo delle scuole superiori non è azione semplice ma va a influenzare tutto il futuro della persona.
Molti genitori sono orientati sempre sui licei perché ognuno vorrebbe che il proprio figlio ricevesse la massima istruzione e potesse avere nella vita un ventaglio di opportunità.
Ma probabilmente non si conoscono bene le possibilità che gli istituti tecnici possono dare se frequentati con impegno: in essi infatti, si studiano discipline molto professionalizzanti che formano e preparano al mondo del lavoro.
Il liceo sicuramente prepara all’ università sviluppando capacità logico- deduttive e una padronanza di esposizione e scrittura di un testo, ma gli istituti tecnici puntano direttamente su materie specifiche permettendo all’ allievo di spendere le conoscenze,l e abilità e le competenze acquisite, nel mondo del lavoro e in quel settore specifico.
In una società dove è difficile trovare un impiego stabile, che regali quella serenità economica ma anche psicologica di cui dovrebbe godere ogni essere umano, bisognerebbe riflettere bene su quale scuola frequentare e tale scelta va fatta su un solo criterio: non la maggiore bravura del compagno delle medie che sceglie il classico ma cosa voglio essere e cosa mi piacerebbe fare.
Abbiamo bisogno di persone preparate, che sappiano sfornare il miglior pane o essere il più appassionato dottore e allora, forse, il mondo sarà un posto più ospitale per tutti.
Prof.ssa Annamaria Schettino






























