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Qualche mese fa, un’anziana era riuscita a telefonare, svelando le continue violenze e le umiliazioni. Così è partita l’indagine della Guardia di finanza. Una telecamera nascosta nella casa “I nonnini di Enza” ha registrato scene agghiaccianti: “Ti prendo a bastonate, ti ammazzo a legnate”, urlavano gli inservienti. Fra continui schiaffi e calci. “Cosa inutile, prostituta, devi buttare il sangue, tanto se muori che mi interessa”. Stamattina, è scattato il blitz per liberare gli otto anziani ospiti della comunità alloggio che si trova in viale Lazio 129, nel centro città.
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