Sant’Antimo: onoranze funebri, interdittive antimafia e ditte sconosciute che operano sul territorio

0
Condividi
3.351 Visite

Diverse Interdittive antimafie nel 2020 sono state emesse dalla prefettura di Napoli nei confronti delle ditte di onoranze funebri operanti nel comune di Sant’Antimo. In concomitanza, però, con i provvedimenti interdittivi i manifesti funebri iniziavano ad apparire in “forma anonima”, cioè privi di indicazioni relative alle ditte chiamate ad eseguire il servizio. I nomi delle aziende, per qualche tempo, sparirono, insomma. Ultimamente, invece, i nomi delle ditte sui manifesti sono ricomparsi e sono riconducibili a ditte radicate in altri comuni o operanti in altre province della regione. Una situazione che ricorda molto quella del Comune di Marano, dove, a seguito delle interdittive antimafia, apparvero prima i carri e i manifesti funebri “anonimi” e poi ditte radicate e operanti in altre province della regione e persino nel basso Lazio. Era questo – secondo i magistrati della Dda di Napoli – lo stratagemma architettato per aggirare le interdittive antimafia emanate nei mesi scorsi dalla prefettura. L’inchiesta, condotta dai carabinieri della Compagnia di Marano, ha portato al sequestro di sette aziende e all’iscrizione di 21 persone nel registro degli indagati.

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti