Gentile dottore, come ogni hanno all’approssimarsi delle feste natalizie convivono in me opposti sentimenti: entusiasmo da condividere con i miei figli, ancora piccoli, che percepiscono il Natale con gioia e sorpresa, e contemporaneamente ansia e preoccupazione per l’epilogo che la festa potrebbe avere. Ogni anno infatti sembra che le feste portino con sé nervosismi e cattiverie. I parenti riuniti non evitano critiche o commenti malevoli che, magari avevano evitato durante l’anno. Come se si aspettasse la festa per litigare innanzi a un pubblico, anche le coppie mostrano tutti i loro asti, senza risparmiare commenti malevoli. Io cucino per tutti e subisco un’atmosfera che diventa pesante e in breve può sfociare in urla. Così succede ogni anno. Come fare per mantenere in quella pace e quella serenità che sarebbe propria del Natale?
Maria (Pozzuoli)



























