Il sindaco di Salerno invoca una risposta dura e immediata contro le violenze di piazza: «Serve una lezione che non si dimentica». E sui minorenni responsabili di danneggiamenti propone multe fino a 20mila euro a carico delle famiglie.
Una linea dura contro le violenze di piazza e i danneggiamenti, con interventi immediati nei confronti dei responsabili e sanzioni economiche per le famiglie dei minorenni coinvolti. È la posizione espressa dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, intervenendo sul tema delle manifestazioni degenerate in episodi di violenza e distruzione.
«Serve una bella lezione che non si dimentica», ha dichiarato De Luca, sostenendo la necessità di una risposta ferma e tempestiva contro chi distrugge vetrine e danneggia attività commerciali e beni pubblici. «Una risposta alla violenza dura e immediata», è la linea indicata dal primo cittadino, che invoca misure incisive per contrastare gli episodi di vandalismo.
Nel suo intervento, De Luca ha affrontato anche il tema dei minorenni coinvolti in atti di danneggiamento, proponendo di chiamare direttamente in causa i genitori sul piano economico. «Se viene preso con le mani nel sacco uno di 12 anni, i genitori pagano un’ammenda di 10-20mila euro», ha affermato.
La proposta punta a rafforzare la responsabilità delle famiglie nei casi in cui i figli minorenni siano coinvolti in episodi di vandalismo. L’obiettivo, secondo l’impostazione del sindaco, è scoraggiare comportamenti violenti e danneggiamenti attraverso sanzioni severe e conseguenze concrete.
Le dichiarazioni riaccendono il dibattito sulle misure da adottare per garantire l’ordine pubblico durante le manifestazioni e contrastare la violenza urbana, soprattutto quando a essere coinvolti sono ragazzi molto giovani. Da un lato, la richiesta di fermezza e di tutela per cittadini e commercianti; dall’altro, il tema della proporzionalità delle sanzioni e degli strumenti più efficaci per prevenire il ripetersi di simili episodi.


























