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Libera Rappresentanza dei Militari esprime forte disappunto e ferma condanna per le dichiarazioni rilasciate dall’On. Francesco Emilio Borrelli, diffuse attraverso contenuti video sui social network, contenenti espressioni gravemente lesive della dignità e dell’immagine dei militari dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”.
In particolare, nei filmati relativi a un episodio verificatosi presso Largo Sermoneta (Napoli), il parlamentare ha rivolto accuse e considerazioni offensive nei confronti del personale militare presente, contestandone il presunto mancato intervento.
Si ritiene doveroso precisare che i militari impiegati nell’operazione “Strade Sicure” operano nel rigoroso rispetto delle regole d’ingaggio e delle consegne di servizio, che definiscono limiti, modalità e ambiti di intervento, sempre in funzione di supporto alle Forze di Polizia, senza mai sostituirsi ad esse.
L’impiego del personale militare sul territorio è disposto dall’Autorità prefettizia, mentre il coordinamento tecnico-operativo è affidato al Questore, nel pieno rispetto del quadro normativo vigente che disciplina il concorso delle Forze Armate nei servizi di sicurezza pubblica.
Dalle immagini diffuse, l’episodio in questione appare riconducibile a comportamenti posti in essere da alcuni soggetti minorenni, verificatisi in un’area non direttamente vigilata dai militari e comunque al di fuori delle specifiche competenze operative assegnate al contingente impiegato.
L.R.M. stigmatizza con fermezza ogni forma di offesa, delegittimazione o violenza verbale nei confronti dei militari, i quali quotidianamente operano con disciplina, equilibrio e alto senso dello Stato, garantendo la sicurezza dei cittadini nel pieno rispetto della legge e delle attribuzioni istituzionali.
Dichiarazioni di tale tenore risultano ingiustamente denigratorie e contribuiscono ad alimentare una narrazione distorta del ruolo svolto dai militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, con possibili ripercussioni sulla percezione pubblica della loro funzione e sulla serenità operativa del personale.
Questa mancanza di rispetto nei riguardi del personale che rappresenta le istituzioni sul territorio, con turni di servizio impegnativi e non, a differenza di taluni “quadri in cerca d’autore” che vagano con un cellulare in mano alla ricerca di eventi che gli possano portare un minimo di visibilità, è sconcertante.
Il Sindacato Libera Rappresentanza dei Militari, proprio a tutela del personale coinvolto a questo “teatrino” messo impiedi dall’On. Francesco Emilio Borrelli, ha provveduto ha mandare apposita segnalazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Gabinetto del Ministro, ai Capi di Stato Maggiore Esercito e Difesa, e provveduto a fare apposita segnalazione alla Procura per le azioni che riterranno utili al riguardo.
E’ giusto il caso di ricordare all’autore di tali “sciatterie” che i militari dell!Esercito Italiano sono i servitori della Patria e non i servi del politico di turno.
Il Segretario Generale Libera Rappresentanza dei Militari Dr. Marco Votano



























