Si è finalmente chiarita l’origine della violenta esplosione che, alcune settimane fa, scosse via Consolare Campana: a provocare la deflagrazione fu lo scoppio accidentale di una bombola di gas all’interno del locale in ristrutturazione. Gli accertamenti tecnici hanno escluso qualsiasi ipotesi di dolo, confermando la natura fortuita dell’evento.
L’esplosione, avvenuta intorno alle 12.10 al civico 22, aveva causato il ferimento di cinque persone: due operai al lavoro, i due titolari dell’attività – genero e suocero – e una dipendente presente nel locale. In quei giorni, l’immobile era interessato da interventi di trasformazione: da negozio di calzature a futura pizzeria.
Le indagini, condotte dai carabinieri con il supporto dei vigili del fuoco, si sono concentrate fin da subito sulle possibili cause accidentali, tra cui la presenza di materiale infiammabile o di impianti provvisori. La conferma arrivata ora sulla bombola di gas chiude definitivamente il caso, chiarendo che non vi fu alcuna azione dolosa.
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