Israele ha annunciato di aver condotto nuovi attacchi contro il “complesso della leadership” a Teheran, inclusa la sede dell’ufficio presidenziale. Secondo la Mezzaluna Rossa, il numero delle vittime dall’inizio degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele ha raggiunto quota 787. Mentre il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato che le truppe di terra “avanzeranno e prenderanno il controllo di ulteriori aree strategiche in Libano” con l’obiettivo di fermare gli attacchi. Nella notte l’ambasciata americana a Riad è stata colpita da due droni: nessun ferito. Continuano gli attacchi iraniani nella regione “con l’obiettivo di colpire le basi statunitensi”. Teheran avverte l’Europa che considererebbe una loro partecipazione al pari di “un atto di guerra”. Intanto, Regno Unito e Francia hanno annunciato l’invio di navi per difendere la base britannica di Akrotiri, a Cipro, dopo l’attacco con droni iraniani.
Voci di morti e feriti tra membri dell’assemblea che elegge la Guida Suprema dell’Iran
L’ufficio dell’Assemblea degli Esperti a Qom è stato preso di mira oggi da missili statunitensi e israeliani, riporta Tasnim mentre canali Telegram segnalano morti e feriti tra alcuni membri dell’assemblea, senza che tuttavia vi siano conferme ufficiali al riguardo. I membri dell’assemblea hanno il compito di eleggere il prossimo leader, dopo la morte del leader Ali Khamenei negli attacchi di sabato, e hanno tenuto riunioni a tal fine. Anche l’ufficio dell’Assemblea degli Esperti a Teheran è stato colpito ieri sera.
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