290 Visite
«Secondo il parere del nostro medico legale, il bimbo presenterebbe una condizione clinica che lo renderebbe ormai inabile al trapianto». Lo ha detto l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bimbo di 2 anni e 4 mesi a cui è stato trapiantato nell’ospedale Monaldi di Napoli il 23 dicembre scorso un cuore danneggiato, aggiungendo però che «abbiamo intenzione di chiedere alla direzione sanitaria dell’ospedale Monaldi un parere terzo, al Bambin Gesù, sulla condizione di trapiantabilità del piccolo».

