È tempo da parte delle scuole predisporre il documento “Consiglio Orientativo” per gli alunni delle classi terminali della secondaria di 1°grado in vista delle imminenti iscrizioni ai gradi superiori d’istruzione e formazione.
Il nuovo modello nazionale di Consiglio Orientativo, introdotto dal Decreto Ministeriale 229/2024, è uno strumento uniforme per le scuole medie (secondaria di primo grado) per guidare studenti e famiglie nella scelta del percorso superiore, focalizzandosi su competenze, interessi e attitudini, quindi un documento importante per il futuro del discente.
Documento che va redatto dal consiglio di classe (non da un singolo docente) in piena coscienza e scienza, in quanto é la fotografia dei progressi che durante il percorso l’alunno ha compiuto in termini di crescita non solo culturale ma sopratutto formativa.
Si può dire che il documento é lo specchio del lavoro svolto dai docenti e condiviso con gli alunni .
Il venir meno al dettato del Decreto Ministeriale 229/2024 significa venir meno al proprio ruolo di docente e in parte a quello sancito dalla scuola Carta Costituzionale. Sebbene non ci sia un articolo specifico (“Carta Costituzionale”), il Consiglio Orientativo rispecchia principi costituzionali come:
Art. 34 (Diritto all’istruzione): Supportare lo studente nel diritto di apprendere e scegliere liberamente il proprio percorso formativo.
Art. 3 (Principio di Uguaglianza e Sviluppo della Persona): Riconoscere e valorizzare le diverse capacità e predisposizioni di ogni individuo per il suo pieno sviluppo.
Art. 4 (Diritto al lavoro): Orientare verso percorsi che possano portare a un inserimento efficace nel mondo del lavoro.
È fondamentale un dialogo costruttivo tra studente, famiglia e docenti per raggiungere una visione condivisa, per
sfruttare al meglio il documento del consiglio orientativo e comprendere meglio i propri punti di forza e le aree di miglioramento, al fine della formazione del futuro cittadino
nota di Michele Izzo





























