GIUNTA FICO, ORA SPUNTA LA PUGLIESE BELLANOVA. DIRETTAMENTE IMPOSTA DA RENZI?

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Il Consiglio regionale della Campania ha aperto i lavori con qualche scricchiolio nella maggioranza: questioni di vicepresidenze e commissioni hanno segnato il primo giorno, e il governatore Fico è arrivato in Aula senza presentare la sua squadra. Nulla di sorprendente se si considera che in Puglia lo scrutinio delle elezioni regionali non è ancora completato. Tuttavia, per Fico la quadratura del cerchio sembrava più semplice di quanto si sia rivelata: i partiti di maggioranza si sono dimostrati famelici, considerando la Regione un trampolino strategico per le Politiche del 2027. Pare che la quadra sia finalmente stata trovata e oggi, martedì 30, sarà annunciata la giunta.

La vera protagonista di questa fase è Teresa Bellanova, già ministra all’Agricoltura e indicata direttamente da Matteo Renzi. La sua nomina, prevista per la delega al Bilancio, ha sollevato più di qualche malumore all’interno della maggioranza: mentre Angelica Saggese, con esperienza finanziaria e legami consolidati nella politica campana, sembrava il profilo naturale, Bellanova arriva “dall’alto”, come scelta calata dalla segreteria nazionale di Italia Viva. Una mossa che ha irritato i renziani locali e acceso fibrillazioni tra i centristi di “Noi di Centro”, che si trovano a dover trattare la spartizione delle deleghe in un contesto già delicato.

Il Partito Democratico, dal canto suo, ha dovuto ingoiare la pillola amara di mantenere Fulvio Bonavitacola a Palazzo Santa Lucia, vicepresidente uscente della giunta De Luca, per evitare fratture interne. I Dem hanno comunque piazzato Andrea Morniroli, cooperatore sociale e co-coordinatore nazionale del Forum Disuguaglianze e Diversità, su una delle deleghe chiave, mentre il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, prende in carico il Lavoro, con le solite contestazioni statutarie della Lega ancora calde.

Il Movimento Cinque Stelle conferma Gilda Sportiello, con delega alla Cultura in pole position, mentre l’altra quota rimane in bilico tra Salvatore Micillo e un altro candidato ancora da definire. Tra i mastelliani di “Noi di Centro”, Maria Carmela Serluca, vicesindaca di Benevento, dovrebbe ricevere il Bilancio, mentre al Turismo va Enzo Maraio, già collocato da De Luca per le relazioni istituzionali a Roma e Bruxelles.

Il quadro che emerge è chiaro: Bellanova rappresenterebbe un tassello imposto dall’alto in una giunta costruita più per equilibri politici e mediazioni che per competenze locali o continuità amministrativa. La sua nomina è simbolo di come le scelte centrali possano sovrastare la realtà territoriale, alimentando malumori e mettendo in luce la fragilità di un sistema politico regionale sempre più intrecciato con le strategie nazionali.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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