Si complica ulteriormente la situazione al Giudice di Pace di Marano. Oltre alle ben note difficoltà strutturali, organizzative e alla carenza cronica di personale, che potrebbero portare alla chiusura del presidio, si aggiungono in queste ore nuovi possibili sviluppi sul fronte giudiziario.
Nella giornata di oggi, militari della Guardia di Finanza si sarebbero recati presso gli uffici giudiziari di piazzale San Escrivà de Balaguer per acquisire atti e documentazione.
Parallelamente, sarebbe in corso un’indagine distinta, avviata sempre dalla Procura aversana, scaturita dall’ennesimo esposto presentato da un’associazione del territorio. Secondo indiscrezioni, l’esposto riguarderebbe presunti accordi tra giudici onorari e alcuni avvocati per condizionare l’esito di cause civili, con anomalie nella gestione dei fascicoli e nella calendarizzazione delle udienze.
Sempre secondo alcune fonti autorevoli, vi sarebbero già alcuni indagati, ma sul punto gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non è dato sapere né il numero né l’identità delle persone coinvolte.
Si tratterebbe, se confermato, di un nuovo fronte critico che si aggiunge a una situazione già fortemente compromessa, aggravando ulteriormente il quadro complessivo di un presidio giudiziario da anni al centro di richieste di soppressione e in perenne bilico operativo.



























