Regionali. Pasquale Di Fenza tra tiktoker, balletti e l’idea De Crescenzo. Tutti lo scaricano, solo De Luca tace e un motivo c’è…

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Pasquale Di Fenza, consigliere regionale campano, è stato espulso oggi da Azione. A siglare il provvedimento, un giudizio netto di Carlo Calenda: «buffone». Colpa di un video girato nelle stanze della Regione Campania con due noti tiktoker napoletani, trasformando l’istituzione in un set da varietà digitale. Ma quello che per molti è stata l’ennesima caduta di stile, per altri potrebbe essere solo un cambio di linguaggio o segnale politico. O, più semplicemente, un modo per restare a galla.

Del resto, Di Fenza è ormai un volto noto. Non solo per la sua attività in Regione – dove è entrato per il rotto della cuffia con meno di tremila voti – ma anche per le sue incursioni, più o meno ufficiali, nei territori. Qualche mese fa era già finito al centro delle cronache per alcune foto in cui ballava, sorridente, con la figlia di un palazzinaro maranese condannato per mafia e legato al clan Polverino.

A Marano, città d’origine del consigliere, Di Fenza continua a esercitare una certa influenza. Alle ultime elezioni ha sostenuto l’attuale sindaco Matteo Morra, e in Consiglio comunale – almeno fino a ieri – aveva diretti riferimenti politici: consiglieri a lui vicini e un membro della giunta che, in qualche modo, rispondevano alle sue indicazioni. Una rete che oggi comincia a sfilacciarsi, ma che fino a poco tempo fa era tutt’altro che marginale.

Le prese di distanza sono arrivate da ogni direzione. Francesco Emilio Borrelli, Severino Nappi, Gaetano Manfredi, Bruna Fiola, Carmela Rescigno, Rastrelli: una raffica di dichiarazioni indignate che suonano come una scomunica trasversale. A cui si aggiunge, ovviamente, quella del partito di provenienza, Azione.

Solo uno tace: Vincenzo De Luca. Il governatore, sempre pronto a commentare con sarcasmo qualsiasi scivolone pubblico, questa volta ha scelto il silenzio. E il suo silenzio – nella terra dei monologhi settimanali – pesa. Forse perché Di Fenza, nonostante tutto, potrebbe trovare spazio proprio in una lista civica a sostegno dello stesso De Luca alle prossime regionali. Quelle piccole formazioni laterali, dove un pacchetto di voti mirati può fare la differenza. E magari – dicono i bene informati – con un’alleata d’eccezione: Rita De Crescenzo, icona controversa di TikTok, pronta a scendere in campo tra una diretta e un karaoke.

E non finisce qui. Di Fenza avrebbe persino avuto contatti con un big locale del Movimento 5 Stelle, figura molto radicata nell’area nord di Napoli, per testare il terreno in vista di una possibile benedizione politica. O per trovare un canale per candidare proprio la De Crescenzo, che da mesi flirta con la politica come con i suoi follower.

Nel frattempo, tra un’espulsione e una smentita, Di Fenza resta e si rammarica e scusa per il polverone scatenato. Tutti lo scaricano. Solo De Luca tace.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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