Albo Pretorio o albo dei misteri? A Marano gli atti non parlano più

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Marano, dove la trasparenza è diventata un optional

Che si tratti di beni confiscati – come nel recente caso di via Adda o, prima ancora, dei locali di via San Rocco – o di permessi a costruire, sanatorie edilizie e lavori pubblici, a Marano la musica non cambia. Il copione è sempre lo stesso: nessuna informazione sui destinatari, nessun dato sugli affidamenti, nessuna possibilità di verifica pubblica. Tutto viene nascosto, in nome di una privacy interpretata a modo proprio. E il diritto di cronaca? E il diritto dei cittadini a sapere? Cancellati con un colpo di spugna.

Nell’Albo Pretorio del Comune non si capisce nulla. Gli atti pubblicati sono ridotti all’osso, spesso svuotati di ogni elemento utile a identificare chi ottiene cosa. Nessun nome, nessun riferimento, nemmeno un’indicazione chiara sugli importi o sugli interventi autorizzati. Tutto avvolto da una nebbia burocratica che sa tanto di voluto.

È giusto tutelare i dati sensibili – come i codici fiscali, le partite IVA, gli indirizzi privati o le date di nascita – ma qui si è andati ben oltre: si cancella persino l’identità del soggetto coinvolto. Il risultato? La trasparenza amministrativa viene completamente svuotata, trasformando ogni documento pubblico in un enigma per addetti ai lavori. E chi cerca di informare – come spesso ha fatto TerraNostraNews – si scontra con un muro di gomma fatto di silenzi, omissioni e, troppo spesso, indifferenza.

E poi ci sono i fondi PNRR. Quelli che dovrebbero rilanciare il territorio e servire l’interesse collettivo. Anche qui, tutto tace. Si parla – sottovoce – di lavori in corso per il “restyling” di abitazioni private in viale Duca d’Aosta, un uso discutibile di risorse pubbliche su cui nessuno fornisce spiegazioni. Stessa opacità sulla vicenda della scuola di San Rocco: un caso clamoroso di mala gestione finito sotto gli occhi di tutti, ma su cui nessuno sembra voler intervenire.

A Marano, ormai, la trasparenza è diventata un fastidio, un ingombro, qualcosa da evitare. E la sensazione, sempre più netta, è che questo sistema non sia frutto del caso.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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