Da qualche giorno abbiamo deciso di limitare la pubblicazione di articoli con i quali, ormai da oltre 15 anni, segnaliamo anomalie e denunciamo sviste e immobilismi amministrativi, politici e di altro genere.
Segnaleremo quel che c’è da segnalare, di grave, dopo la consegna della relazione d’accesso agli atti stilata dagli ispettori inviati dalla prefettura e che indagano sul Comune. Ci siamo accorti, infatti, dopo i casi Russolillo (azienda funebre che aveva ottenuto un nulla osta in assenza di requisito antimafia) o per quel che concerne alcune ditte interdette, ancora ben presenti con manifesti e insegne sul territorio, che dopo i nostri articoli gli organi preposti si sono mossi per rimuovere le illegalità, nel tentativo, bislacco e inutile, di impressionare la commissione d’accesso, sempre muovendosi a posteriori e mai prima. Il silenzio è poi calato sugli incredibili festeggiamenti per la Madonna di Vallesana, con processione autorizzata ma segnata da illegalità di vario genere. E chi doveva vigilare, dove era?
Per questa ragione, pur essendoci tanti episodi da segnalare sul territorio (non solo monnezza e strade diventate peggio delle foreste), attenderemo l’esito delle verifiche ispettive che si concluderanno, come annunciato tre mesi fa, nell’arco di pochissimi giorni. Entro il 12 maggio, infatti, la relazione sarà inviata al prefetto di Napoli, Michele Di Bari.
Nel frattempo, sarebbe interessante capire – dopo la pubblicazione avvenuta nei giorni scorsi di un comunicato a firma del consigliere De Stefano – se è vero che ci sono consiglieri comunali non in regola con il pagamento dei tributi; se è vero che alcuni di essi non lo erano già al momento della loro proclamazione (se così fosse rischierebbero la decadenza dal ruolo di consiglieri); se è vero che qualche consigliere non ha mai effettuato le volture delle utenze, Tari e acqua nello specifico, alla morte dei familiari titolari dell’immobile in cui risiede. A tutti può capitare di avere un piccolo debito con il Comune, soprattutto sul fronte dei tributi locali divenuti ormai molto esosi. Ma la mancata voltura di utenze idriche o per la spazzatura, a seguito della scomparsa di un defunto, è un fatto di gran lunga più grave che può avere anche ricadute di carattere penale. La segretaria generale del Comune ha eseguito le verifiche del caso? Ci sono irregolarità palesi e se sì, come si procederà?



























