MARANO, DALL’AREA PIP ALTRE SPIACEVOLI NOTIZIE: UN CAPANNONE PIGNORATO E DUE DA RESTITUIRE ALLA SOCIETA’ DEI CESARO. COMUNE BATTUTO

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C’è un nuovo caso all’interno dell’area Pip di Marano. Il Comune, nei giorni scorsi, ha deciso che alcuni capannoni – che avevano difformità urbanistiche – saranno utilizzati per fini scolastici e per il servizio di igiene urbana. Ma intanto, circola già da diversi giorni la notizia che uno dei capannoni che il Comune aveva dato in locazione a un’impresa, Edilamiere, è oggetto di una procedura di pignoramento da parte di un non meglio precisato istituto di credito o agenzia di riscossione. Il capannone fu costruito dalla società dei Cesaro, vincitrice del bando emanato nel 2004 dal Comune, ed è uno di quelli che l’ente cittadino – dopo averlo acquisito al patrimonio comunale – lo aveva dato in locazione ai privati. Un bene che, però, sembrerebbe non essere di proprietà del Comune e persino oggetto di procedura di pignoramento. Ma non finisce qui: per altri due stand, tra cui quello occupato dalla Trincar (per il quale pure fu stipulato un contratto di locazione per il Comune), l’ente cittadino ha perso il giudizio (azione possessoria) intentata dai legali dei Cesaro. I capannoni, insomma, vanno restituiti alla Iniziative industriali di Sant’Antimo. L’ennesima sconfitta in sede giudiziaria incassata negli ultimi tempi. Ora non resta che attendere un ultimo giudizio, quello che verte sulla legittimità o illegittimità delle azioni poste in essere dall’ente comunale anni fa, quando si decise di acquisire in toto l’area Pip sulla scorta di anomalie urbanistiche rilevate e un procedimento giudiziario seguito dalla Dda di Napoli.

© Copyright 2025 redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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