La pugile intersex Imane Khelif va a medaglia. Dopo la vittoria per abbandono, con tanto di polemiche, contro la nostra Angela Carini, l’atleta algerina, biologicamente maschio e al centro di tante polemiche, ha battuto ai punti nei quarti di finale l’ungherese Anna Luca Hamorì con verdetto unanime di 5-0 e questo significa medaglia sicura, perché l’ingresso in semifinale (nel pugilato non esiste la finale per il bronzo) garantisce automaticamente il podio. Tra lei e la finale c’è la thailandese Suwannapheng, nel match che si disputerà mercoledì 6 agosto.
L’algerina ha dominato nettamente le prime due riprese, tenendo nella terza e conservando il vantaggio accumulato. L’ungherese ha resistito e ha tentato di schivare i colpi, ma è stata dominata dall’avversaria. Un dominio mai in discussione.
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