In un periodo di sciatteria politica – amministrativa con un assessore all’ambiente assente e una ditta per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento poco sensibile al decoro della nostra città, ci ritroviamo una città che è diventata ancor più una cloaca a cielo aperto. Lo spazzamento tranne in poche zone è inesistente, gli operatori ecologici vere chimere. Percorre i marciapiedi è diventato impossibile per il luridume che si trova depositato su di essi. Chi controlla? La ditta per la raccolta e lo spazzamento è inadempiente al capitolato d’ appalto? Chi deve rispondere a questi quesiti se non il Sindaco e per luì l’ assessore all’ ambiente e all’ igiene pubblica dott. Varriale che è assente e poco sensibile al decoro urbano, la stessa trasmissione “Chi l’ ha visto” non sarebbe capace di ritrovare l’ assessore che è un fantasma dell’ amministrazione Morra. È giunto il momento di sostituire questa pedina così poco integrata nell’ amministrazione, che non riesce a dare decoro alla città diventata una discarica a cielo aperto, altra soluzione sarebbero le dimissioni volontarie dell’ assessore Varriale come segno di rispetto verso i cittadini di Marano. Cittadini che pagano il tributo TARI più alto d’ Italia per un servizio da terzo mondo. Chiedo a tutti noi consiglieri comunali che abbiamo a cuore il decoro urbano di attuare tutti i passi istituzionali per ripristinare la pulizia di tutti gli ambienti urbani della città e nelle periferie. In ultimo un appello a ogni singolo cittadino affinché cerchi di mettere in atto la raccolta differenziata, edepositando i rifiuti nei giorni stabiliti e nei luoghi e/o nei pochi bidoni che si trovano sul territorio della città. Non amiamo Marano e non è bello depositare i rifiuti per strada , così facendo saremo anche noi ectoplasmi della collettività maranese.
Michele Izzo Consigliere Comunale


























