Si è svolta ieri una nuova udienza del processo che vede coinvolti due agenti della polizia municipale di Marano, rinviati a giudizio perché accusati (nell’ambito di alcuni controlli a un’autorimessa) di aver agevolato il clan Orlando. Il garage in questione è quello di via De Curtis, abusivo e sorto molti anni fa (senza autorizzazioni) sul terreno del comune di Napoli.
Ieri, presso le aule giudiziarie di Napoli nord, sono stati ascoltati – in qualità di testimoni – un carabiniere della locale Compagnia e un agente della municipale di Marano che si era occupato dei controlli urbanistici alla struttura finita a suo tempo nel mirino della commissione straordinaria a capo del Comune e successivamente dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Un altro militare dell’Arma sarà ascoltato dai giudici nella prossima udienza. I due vigili invischiati nel processo sono difesi dagli avvocati Carlo Carandente Giarrusso e Gaetano Mosella.
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