Ritorniamo sul “bando per la manutenzione delle aree verdi del giardino Vanvitelliano” perché un bando – in realtà – non sembra proprio.
Niente disciplinare di gara. Niente requisiti o organi terzi di selezione né punteggi per definire l’ “offerta economicamente più vantaggiosa”. Niente stima dei lavori previsti. Niente RUP, cauzioni, sopralluoghi: la stessa nomina di un perito agronomo segue – non precede – l’aggiudicazione.
Non potendo credere che il CIC ignori le più elementari procedure d’asta, dobbiamo sospettare che si sia voluto redigere un testo spicciolo – “giusto per” – ed il fatto di non averlo divulgato, lo conferma.
Si è proceduto così perchè – forse – si presume di sapere già chi lo vincerà – il giardiniere di famiglia ? – usufruendo anche della possibilità che “l’aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta”.
Di tutto il ciò cosa ne pensano però al Municipio? Cosa ne pensa il Sindaco? Ed i Revisori dei Conti del CIC e quelli del Comune?
Un silenzio – il loro – talvolta così assordante da essere complice.
Associazione Il Pappice
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