
“Ci stiamo lavorando e, in maniera graduale, è possibile, ma ancora non posso dare una data certa”.
“Con i sindaci c’è stata molta collaborazione, siamo tutti d’accordo che la scuola debba tornare presto in presenza”, commenta così la riunione svoltasi oggi con i sindaci, dove avrebbe proposto la data del 9 dicembre.
“Non è stata certamente la scuola la responsabile della seconda ondata di Covid. Lo dicono i numeri, i contagi sono stati irrisori, lo dice il Cts che parla di un impatto marginale. E’ ovvio che il rischio zero non esista, ma la scuola non è luogo pericoloso”, sottolinea la ministra.
“Abbiamo bisogno di osservare i contagi nei prossimi giorni, se la curva continuerà a decrescere, possiamo pensare al ritorno di una parte degli studenti delle superiori”.
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