Appalti Covid, ora trema De Luca. Il ruolo di Cascone e Verdolina, troppe ombre

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epa08330395 A handout photo made available by Barcelona's City Hall on 29 March 2020, shows the extension of the Vall d'Hebron Hospital to take care of the coronavirus patients in Vall d'Hebron, Barcelona, Spain on 29 March 2020. Spain faces the 15th consecutive day of national lockdown in an effort to slow down the spread of the pandemic COVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus. EPA/- HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
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A distanza di tre mesi dal primo esposto del 6 maggio riguardante “l’incredibile gara per 18 milioni di euro aggiudicata dopo un solo giorno di pubblicazione”, l’esponente della destra sociale napoletana, Marcello Taglialatela, ha reso pubblico ieri in conferenza stampa il quinto esposto depositato presso la Procura della Repubblica di Napoli sulla vicenda ospedali Covid.

“Dai documenti allegati si evince il ruolo assolutamente illegittimo del consigliere Luca Cascone che risulta essere il riferimento principale delle ditte interessate agli appalti legati alla emergenza sanitaria”, ha dichiarato Taglialatela.

“Una catena di comando caratterizzata da ombre ed illegittimità che parte da De Luca, passa per Cascone, consigliere regionale nonché uomo di fiducia del Presidente e Verdoliva (direttore generale della Asl Napoli1) ed arriva all’amministratore delegato di Soresa Corrado Cocurullo. Una oscura catena di comando che diventa la ‘Banda Covid’”, ha concluso in conferenza stampa l’esponente della destra.

Ieri la Procura ha sequestrato il cellulare di Verdoliva (indagato) e ora punta a far luce su alcune anomalie nella gestione degli appalti.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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